Translate

lunedì 29 luglio 2013

Come eliminare le macchie della pelle del viso con i rimedi fai da te

Su come eliminare le macchie della pelle del viso esiste una vasta letterature . H o selezionato per voi alcune tra le ricette più efficaci, contro uno degli inestetismi più diffusi tra le donne. Prima di addentrarci nel mondo dei rimedi homemade, ritengo che una precisazione sia doverosa : le macchie della pelle o discromie - dovute a un'iperpigmentazione della cute - non sono necessariamente sinonimo di un'età avanzata, o cattiva salute. Sovente questo problema si manifesta sull'epidermide di giovani donne principalmente per tre motivi : cure ormonali, farmaci di varia natura con effetti foto-sensibilizzanti, o un'eccessiva esposizione solare. E purtroppo nella maggior parte dei casi difficilmente scompaiono spontaneamente , si deve fare ricorso ai cosmetici ad azione schiarente. Questi prodotti agiscono arrestando la produzione di melanina o rendendo più veloce il riciclo cutaneo. Anche in natura esistono sostanze che possono venirci in aiuto : la vitamina c ad esempio, e in grado di inibire la formazione di melanina. Grazie alla sua azione antiossidante è utile anche per schiarire le macchie già comparse sulla pelle. Gli acidi della frutta o alfa-idrossiacidi sono invece noti per il loro alto potere esfoliante che favorisce il ripristino cellulare, tra tutti, quello maggiormente impiegato per eliminare le macche scure è l'acido glicolico. Tutti i trattamenti schiarenti però, hanno un piccolo rovescio della medaglia : per poter funzionare efficacemente, devonpo essere utilizzati costantemente, almeno per un periodo di due mesi, con la seguente posologia : tutti i giorni due volte al giorno, preferibilmente mattina e sera. Ricordate però che prima di iniziare qualsiasi trattamento è assolutamente necessario rivolgersi a un serio dermatologo specializzato , il quale saprà giudicarvi nella scelta più adatta alla vostra condizione. Mai improvvisarsi esperte! Tuttavia, se avete sul viso qualche leggera discromia , potete almeno inizialmente tentare con alcuni semplici rimedi totalmente naturali ed innoqui. Vediamo insieme i più efficaci trattamenti homemade.
MASCHERE FAI DA TE
MASCHERA AL LIMONE E MIELE : Preparate una maschera viso con un cucchiaino di latte in polvere , un cucchiaino di succo di limone, un cucchiaino di miele , e mezzo cucchiaino di olio di mandorle dolci . Applicatela sul viso , lasciate agire 20 minuti e poi risciaquate con acqua tiepida.
MASCHERA SCHIARENTE LIMONE E CRUSCA : Unite il succo filtrato di un limone a un cucchiaino abbondante di crusca di riso. Applicate direttamente sulla macchia lasciando in posa per circa 10 minuti, quindi risciaquate con acqua tiepida.
MASCHERA ALL'AMIDO DI RISO O ALLA FARINA D'AVENA : Sciogliete dell'amido di riso in una tazza di acqua calda, ed applicate il composto ancora tiepido sul viso ; oppure miscelate della farina d'avena con una tazza di latte intero e succo di limone ; quest'ultima maschera , oltre a schiarire, ha notevoli proprietà lenitive sulla pelle arrossata.
TONICO AL RAFANO : Ponete a macerare del rafano grattuggiato in un bicchiere di aceto di vino bianco, per 24 ore ; filtrate il composto e tamponatelo con dei dischetti di cotone sulle macchie, come fareste col vostro tonico.
CONSIGLIO EXTRA : La lozione sbiancante più semplice in assoluto da preparare a casa, è composto unicamente da succo di limone filtrato, da applicare sulla zona da trattare, due volte al giorno, per almeno un mese. 

Gelato senza uova e latte in tanti gusti diversi

Con l'arrivo dell'estate la voglia di gelato impazza? Se non volete rinunciare alle vostre abitudini alimentari e desiderate gustare un gelato buono come quello tardizionale ma senza l'aggiunta di latte e uova , eccovi una ricetta veg facile e veloca da preparare a casa. Le alternative al latte , infatti, sono diverse. Potete sostituirlo con il latte di soia, la panna vegetale , il latte di riso o quello di mandorle. Il risultato convincerà anche i più scettici!
Per il gelato veg senza uona ne latte occorrono :
200ml di latte di soia al gusto di vaniglia o cioccolato
200gr di panna vegetale
70gr di zucchero di canna
50gr di amido di riso bio
semi di vaniglia, zenzero o cannella in polvere sciolti in un pò di latte vegetale caldo.
Preparazione:
frullate nel mixer tutti gli ingredienti per circa 5 minuti e versateli direttamente nella gelatiera o in una ciotola che posizionerete in freezer . In quest'ultimo caso, abbiate cura di mescolare di tanto in tanto il composto per far si che gli ingredienti si amalgamino durante il processo di raffreddamento. Per ottenere un gustoso gelato al cioccolato aggiungete 100gr di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria, o in alternativa, della frutta di stagione tagliata a pezzetti. Guarnite il vostro gelato con della granella di mandorla, frutta secca, nocciole o pistacchio e servitelo in 4 coppette oppure in ciotole.

I 10 peggiori cibi da evitare nelle nostre diete

I "cibi spazzatura" o junk food, sono prodotti di bassa qualità, ricchi di conservanti, coloranti e sostanze chimiche: merendine, snak, cibo da fast food, bibite gassate, caramelle e dolciastri vari. Spesso il loro smercio passa per grosse multinazionali, e come visto recentemente, per diventare ancora più appetibili si avvalgono di astute strategie di marketing e comunicazione. Insomma, cibo spazzatura che viene ingerito troppo spesso senza minimamente pensare e ragionare come e quanto possa far male alla nostra salute e a quella dei bambini, i più attratti da questi prodotti.
Ecco, allora, una singolare classifica di alimenti appartenenti a questa nefasta categoria. Così, d'ora in poi, quando decidete di farvi male, saprete a cosa state andando incontro.
10°posto=Gelato confezionato
In ultima posizione troviamo un alimento che è, nel vero senso della parola, sulla bocca di tutti. A chi è che non piace! Spesso, però, nei prodotti confezionati al suo interno si possono trovare grassi transgenici, coloranti, sapori artificiali e moltissime neurotossine che sono note sostanze chimiche dannose per il nostro sistema nervoso. Assicuratevi di comprare gelato solo, realmente, fatto in casa o artigianale.
9°posto= pop corn
Un recente studio americano commissionato dalcenter for science in the public interest rivela come l'apparente innocuo snak da poltrona sia molto più dannoso di un pranzo al fast food, soprattutto se associato a una bibita gassata. Questo per via delle tante calorie e della grande quantità di grassi saturi che viene fornita dai pop corn in particolar modo quelli che vengono cucinati con il burro, un quantitativo stimato pari a quello di un adulto dovrebbe assumere in tre giorni. Seri diventano quindi i danni per le arterie. Va detto, per corettezza, che tale ricerca è stata condotta negli Stati Uniti dove sia le porzioni che i metodi di preparazione sono rinomatamente più abbondanti e con un maggiore quantitativo di grassi rispetto a chicchi di mais soffiato nostrano. Non va poi sottovalutato il rischio di imbattersi in mais geneticamente modificato.
8°posto=Pizza surgelata
Fortunatamente in Italia ci sono ancora tanti forni che fanno questo alimento in maniera corretta e non nociva. Occhio , però, alle pizze surgelate . Se siete consono a queste abitudini , il consiglio è quello di annullarlo. La farina bianca commerciale è, infatti, veramente dannosa. Equiparabile allo zucchero, può portarvi a fare ingrassare velocemente : occhio! Meglio tornare alle sani abitudini e prepararvi da voi l'impasto per una fragrante e buonissima margherita fatta con ingredienti tutti naturali.
7°posto= Patatine fritte
Oltre al fatto che contengono, elevate quantità di grassi e che molto spesso vengono cucinati in oli strautilizzati, le patatine fritte sono anche portatrici di uno dei più potenti agenti cancerogeni : l'acrilamide. A questo nome, infatti, corrisponde una sostanza molto tossica che si forma durante il processo di cottura, a temperature elevate, degli alimeti ricchi di carboidrati, come appunto le patate.
6°posto= Patatine in busta
Hanno gli stessi benefici di quelle fritte ma si differenziano in quanto l'acrilamide presente è in percentuale nettamente maggiore.
5°posto= Salumi e insaccati
Secondo una ricerca pubblicata dalla rivista circulation, il consumo quotidiano di salumi, come la pancetta, può aumentare il rischio di malattie cardiache del 42% e il diabete del 19%. Oltretutto uno studio condotto presso la columbia university sulle abitudini legate alla prima colazione degli americani, ha, addirittura, affermato che mangiare pancetta con un minimo di 14 volte al mese danneggi la funzionalità polmonare aumentando il rischio di unità polmonare. In Italia per gli amanti di salame, salsicce, coppa e lonzini, che vengono consumati soprattutto come antipasti, aperitivi e spuntini pomeridiani, se proprio non riusciamo a limitarne il consumo, meglio optare per salumi più magri come prosciutto o bresaola.(meglio vegetariani).
4°posto= Wurstel
Questa volta è l'università delle Hawai a condurre una ricerca la quale ha rilevato che un consumo eccessivo di wurstel o hot dog, è in grado di aumentare il rischio di tumore al pancreas del 67%. Il nitrito di sodio è infatti, uno degli ingredienti che si possono trovare al loro interno, una sostanza cancerogena stretamente collegata alla leucemia o al tumore al cervello.
3°posto= Cornetti e dolci da forno fritti
Arriviamo al terzo gradino più basso di questo nocivo e particolare podio. Vi troviamo cornetti e dolci da forno fritti, alimenti comuni di molti italiani durante la prima colazione, anche se non minimamente paragonabili alle famose dunuts diffusissime nel resto d'Europoa e negli Stati Uniti. I grassi contenuti, in questi prodotti, essendo idrogenati, sono estremamente nocivi, e causano malattie collegate a cuore e cervello. Se, inolre, si considera lo zucchero e gli additivi alimentari contenuti, la situazione tende decisamente a peggiorare.
2°posto= Bibite analcoliche gassate
Per la medaglia d'argento è il noto alimentarista e scrittore America a scendere in campo. Parliamo del Dr. Jospeh Mercola che dopo una sua ricerca ha dedotto che una lattina da 33 cl di queste bevande contiene circa 10 cucchiaini di zuccheri , 150 calorie, 55mg di caffeina ed è piena di coloranti alimentari artificiali e solfiti. Già questo quindi potrebbe bastare a far pensare quanto male possa fare. Vogliamo però spingerci oltre : questi drink sono anche estremamente acidi. Questa acidità, infatti, è filtrata con seria difficoltà dai reni, contribuendo ad indebolire le ossa. Nello studio medico statunitense è inoltre evidenziato come sia strettamente legata ad osteoporosi, obesità, carie e malattie cardiache.
1°posto= Bibite analcoliche gassate dietetiche
Strano, ma vero, al primo posto troviamo sempre la famose lattine da 33cl nella loro versione priva di zuccheri. Non solo , infatti, queste varianti contengono esattamente tutte le controindicazioni elencate nel punto precedente, ma a peggiorare la situazione ci ha pensato bene l'aspartame. Questo dolcificante artificiale è oggetto , da tempo, di diverse controversie. Secondo diverse ricerche effettuate su scala mondiale sembrerebbe, infatti, legato alle suguenti condizioni di salute : attacchi di ansia, cecità, tumori cerebrali, dolore toracico, depressione, vertigini, epilessia, fatica, mal di testa, emicranie, perdita di udito, palpitazioni cardiache, iperattività, insonnia, dolori artificiali, difficoltà di apprendimento, sindrome premestruale, crampi muscolari, problemi riproduttivi e morbo di lou gehrig. Congratulazioni : una medaglia d'oro del male decisamente meritata.

 

domenica 28 luglio 2013

L'importanza di diventare vegetariani di Umberto Veronesi

Ciò che il vertice FAO ha dimenticato di discutere è il cuore del problema della fame nel mondo, che non è solo legato ai costi di produzione e distribuzione dei cibi, ma soprattutto alle abitudini alimentari della popolazione del pianeta.
Occorre una rivoluzione nell'alimentazione dei paesi ricchi per dare il via concretamente e subito ad una soluzione della tragedia dei Paesi poveri, dove si soffre la fame, noi siamo alle prese con il problema opposto.
Aumenta l'obesità tra i nostri figli, le nostre adolescenti anoressiche usano il troppo cibo come ricatto e se ne privano fino a lasciarsi morire, la nostra dieta opulenta ci fa ammalare sempre di più.
Proprio su questi temi si riuniranno a Venezia a settembre alcuni fra i maggiori esperti per la Quarta Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza : Food and water for life.
Io penso che l'ingiustizia alimentare sia una delle peggiori iniquità dei nostri tempi : una questione di civiltà e di cultura che ci riguarda tutti da vicino.
C'è un comportamento individuale responsabile , infatti, che può contribuire a equilibrare questi due drammatici estremi ed è la riduzione del consumo di carne.
Molti uomini di scienza e di pensiero hanno creduto che la scelta vegetariana fosse quella giusta per l'armonia del pianeta.
Dal genio rinascimentale Leonardo Da Vinci , che non poteva sopportare che i nostri corpi fossero, le tombe degli animali, fino ad Albert Einstein, il più grande scienziato del '900 che presagiva che nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana.
Anch'io sono convinto che il vegetarianesimo sia inevitabile, per tre motivi, il primo è di ordine ecologico/sociale.
I prodotti agricolo a livello mondiale sarebbero in realtà sufficienti a sfamare i sei miliardi di abitanti , se venissero equamente divisi e soprattutto se non fossero in gran parte utilizzati per alimentare i tre miliardi di animali da allevamento.
Ogni anno 150 milioni di tonnellate di cereali sono destinati a bovini, polli e ovini, con una perdita di oltre l'80%di potenzialità nutritiva : in pratica il 50% dei cereali ed il 75% della soia raccolti nel mondo servono a  nutrire gli animali di allevamento.
L'America meridionale , per fare posto agli allevamenti, distrugge ogni anno una parte di foresta amazzonica grande come l'Austria.
Trentasei dei quaranta paesi più poveri del mondo esportano cereali negli Stati Uniti, dove il 90% del prodotto importato è utilizzato per nutrire animali destinati al macello.
Viviamo in un mondo dove un miliardo di persone non ha accesso all'acqua pulita e per produrre un chilo di carne di manzo occorrono più di trentamila litri di acqua.
Già oggi non riusciamo neppure a contare quante malattie e quanti morti potrebbe evitare un minore consumo di carne . Veniamo così indirettamente alla seconda motivazione del vegetarianesimo , che è la tutela della salute.
Non ci sono dubbi che un'alimentazione povera di carne e ricca di vegetali sia più adatta a mantenerci in buona forma. Gli alimenti di origine vegetale hanno una funzione protettiva contro l'azione dei radicali liberi, cioè quelle molecole che possono alterare la struttura delle cellule e dei loro geni. Si può quindi pensare che chi segue un alimentazione ricca di alimenti vegetali è meno a rischio di ammalarsi e possa vivere più a lungo.
C'è poi un secondo fattore. Noi siamo circondati da sostanze inquinanti che possono mettere a rischio la nostra vita. Sono sostanze nocive se le respiriamo, ma lo sono molto di più se le ingeriamo. Consumando carne, ci mettiamo proprio in questa situazione, perchè dall'atmosfera queste sostanze ricadono sul terreno, e quindi sull'erba che, mangiata dal bestiame, introduce le sostanze nocive nei suoi depositi adiposi, e infine nel nostro piatto quando mangiamo la carne. L'accumulo di sostanze tossiche ci predispone a molte malattie cosidette "del benessere" . Anche il rischio oncologico è legato alla quantità di carne che consumiamo . Le sostanze tossiche si accumulano più facilmente nel tessuto adiposo , dove rimangono per molto tempo esponendoci più a lungo ai loro effetti tossici.
Frutta e verdura sono alimenti poverissimi di grassi e ricchi di fibre : queste agevolano il transito del cibo ingerito , riducono il tempo di contatto con la parete intestinale degli eventuali agenti cancerogeni presenti negli alimenti. I vegetali poi , oltre a contaminarci molto meno degli altri alimenti, sono scrigni preziosi di sotanze come vitamine, antiossidanti ed inibitori della cancerogenesi , che consentono di neutralizzare gli agenti cancerogeni, di "diluirne" la formazione e di ridurne la proliferazione delle cellule malate.
La terza motivazione, ma non l'ultima, è di ordine etico - filosofico ed è quello che ha fatto di me un vegetariano convinto di sempre. Io ero un bambino di campagna, amico degli animali e oggi sono un uomo che ha il massimo rispetto per la vita in tutte le sue forme, specie quando questa non può far valere le proprie ragioni. Il cibo è per me una forma ,di celebrazione della vita , ma non mi piace celebrare la vita negando la vita stessa agli altri esseri.