Lo zenzero è un vegetale molto sperimentato anche in occidente.
CARATTERISTICHE TERAPEUTICHE
Giunto nel nostro paese grazie ai Persiani , lo zenzero viene usato già dai Romani per le sue attitudini digestive. La sua radice incoraggia la digestione in particolare di proteine e carboidrati, oltre a collaborare alla diminuizione di gas intestinali. Pratica soluzione naturale contro la dispepsia, digestione calma e ardua seguita da dolori addominali, questo vegetale esalta anche caratteristiche carminative contro flatulenza e meteorismo. Sempre per quanto riguarda l'intestino, lo zenzero collabora a stabilizzare la flora batterica e il suo atto blocca le conseguenze di colite, diarrea e stitichezza. Lo zenzero ha per di più, specifiche competenze antispasmodiche per quanto spetta i dolori muscolari e di stomaco, oltre a dimostrarsi un forte associato anche nei casi di inappetenza. Il suo effetto interessante non si svuota però al campo dell'appetito , ma implica l'intero organismo dando nuove forze in caso di affaticamento. Le sue caratteristiche possono dare per certo, se consumato con continuità , un aiuto anche nella terapia di sindromi di perdita di memoria . Oltre che per le sue caratteristiche digestive e rivitalizzanti, lo zenzero è molto conosciuto anche per il suo effetto antiemetico . Il suo atto si mostra attivo soprattutto nei casi di malessere come il mal d'auto o il mal di mare , ma anche nella possibilità di nausea derivata da gravidanza. Pratico un consumo regolare come condimento , sprattutto nei giorni antecedenti alla partenza in caso di viaggio. Molto rilevante si manifesta lo zenzero , secondo la medicina tradizionale popolare, per chi è affetto da ulcere e gastrite. Al suo effetto utile nei confronti della circolazione sanguigna , le materie in esso racchiuse si dimostrerebbero efficaci anche per quanto riguarda l'impiego antinfiammatorio . Alcuni studi hanno invece sottolineato, la sua azione difensiva e calmante contro l'infiammazione della mucosa gastrica e un'importante attività di profilassi , in caso di assunzione di prodotti fan , della nascita di fenomeni ulcerativi. Non secondari sono infine alcune aggiuntive proprietà, identificate allo zenzero come un'azione vantaggiosa nei confronti dei reumatismi e nella terapia del mal di testa. Alla sua radice sono associate , sia in polvere che fresca, proprietà antiossidanti.
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martedì 22 ottobre 2013
lunedì 21 ottobre 2013
BALSAMO NATURALE FAI DA TE PER CAPELLI
Vediamo qui di seguito una facile ricetta per fare il balsamo in casa.
Balsamo al miele .
Per un impacco lucidante e nutriente , vi occorono questi ingredienti:
* 1 uovo
* 1 cucchiaino di miele
* 3 o 4 cucchiaini di olio di cocco
Preparazione
Mettete tutti gli ingredienti in una terrina e mescolate bene, il balsamo è pronto in pochi minuti, non appena otterete un composto cremoso ed omogeneo . A questo punto si può applicare sui capelli , distribuendolo sulle lunghezze . Lascate agire per almeno 20-30 minuti e poi sciacquate con acqua tiepida mista ad aceto per eliminare l'odore dell'uovo
Balsamo al miele .
Per un impacco lucidante e nutriente , vi occorono questi ingredienti:
* 1 uovo
* 1 cucchiaino di miele
* 3 o 4 cucchiaini di olio di cocco
Preparazione
Mettete tutti gli ingredienti in una terrina e mescolate bene, il balsamo è pronto in pochi minuti, non appena otterete un composto cremoso ed omogeneo . A questo punto si può applicare sui capelli , distribuendolo sulle lunghezze . Lascate agire per almeno 20-30 minuti e poi sciacquate con acqua tiepida mista ad aceto per eliminare l'odore dell'uovo
giovedì 17 ottobre 2013
COME RIUTILIZZARE I FONDI DI CAFFE'
Un'alternativa alla cosmesi tradizionale? Utilizziamo un prodotto "green" davvero sorprendente : i fondi del caffè. Proprio così, i fondi di caffè non sono solo rifiuti organici da buttare nell'umido ma si prestano a molteplici utilizzi dal compostaggio alle creme anticellulite! I fondi del caffè sono ttimi come fertilizzanti naturali perchè sono ricchi di sostanze nutritive ma si può anche preparare un'ottimo esfoliante per la pelle. Basta applicarli sulla pelle umida mentre si fa la doccia e poi massaggiare energicamente e risciacquare bene. Come impacco, rendono i capelli scuri più luminosi . Basta applicare il caffè avanzato sui capelli prima dell'ultimo risciacquo ed il risultato è davvero meraviglioso! Ma i modi d'impiego sono tantissimi e possono, senz'altro, contribuire a tenere pulito l'ambiente . Ecco alcuni esempi . Si possono eliminare i cattivi odori , spargendo la polvere sul fondo del bidone della spazzatura così come del frigo, se ci avete messo del cibo un pò puzzolente , una ciotolina con i fondi li spazzerà via. Per distogliere i gatti dall'orinare nei vasi dei fiori , spolverizzare la terra con il caffè. Non ne sopportano l'odore pungente. Come anti-macchia sono molto efficaci , basta cospargere il punto dove c'è lo sporco e strofinare . Se poi avete un bel mobile in legno scuro che si è graffiato, il fondo ridotto ad una pasta se mescolato ad una crema , servirà a coprire i segni. Senza contare le virtù dei fondi di caffè per rendere più acido il terreno per le piante di tipo acidofilo . Ma non finisce qui . Da alcune ricerche è emrsa la possibilità di utilizzo per la produzione di un bio-combustibile e la possibilità di realizzare dispositivi per la rimozione dei metalli pesanti da acque contaminate. Insomma, i fondi di caffè sono un materiale davvero eclettico e sono certa che, dopo aver letto queste poche righe su alcune sorprendenti modalità di riuso , non li vedrete più come rifiuto , ma come vera risorsa!
sabato 12 ottobre 2013
LATTE DI RISO APPIATTISCE IL PUNTO VITA
Ottenuto da chicchi biologici e integrali, ne basta un bicchiere al giorno per ridurre colesterolo , fame nervosa e pancetta. Si prepara macinando e poi filtrando i chicchi di riso. Lo si trova in tutti i supermercati ma se vuoi puoi prepararlo anche tu in casa . Vi metto la ricetta . Mescola una parte di riso biologico integrale in due parti di acqua ( una tazza di riso e due tazze di acqua ) e lascia riposare per una notte. Quindi frulla il riso che nel trascorso della notte avrà assorbito tutta l'acqua, insieme ad un litro di acqua minerale naturale, infine filtra il tutto con un colino . Per renderlo più ricco puoi aggiungere un cucchiaio di latte di mandorle, un pizzico di cacao e di cannella (azione brucia-grassi) . Se non vuoi aspettare il tempo di ammollo mescola una tazza di riso integrale e due tazze di acqua, cuoci a fuoco moderato per 15 minuti e lascia riposare 2 ore , poi aggiungi un litro di acqua sempre naturale, frulla e filtra.
venerdì 11 ottobre 2013
UN FRULLATO CONTRO LA CADUTA DEI CAPELLI
In autunno ho sempre lo stesso problema: perdo troppi capelli!!! Quest'anno fortunatamente ho trovato un rimedio naturale efficacissimo, di che si tratta? Di un frullato favoloso. Vi svelo la ricetta:
4 carote
1 mela
1 tazza di germogli di erba medica
4 foglie di lattuga
250ml di acqua
Avete preso tutti gli ingredienti? Bene, tagliateli in pezzi e metteteli tutti nel frullatore, non appena ottenuta la consistenza desiderata, versate il succo in una caraffa, prendetene un bicchiere e gustatelo!!! Vi consiglio di bere almeno 2 bicchieri di frullato al giorno.
4 carote
1 mela
1 tazza di germogli di erba medica
4 foglie di lattuga
250ml di acqua
Avete preso tutti gli ingredienti? Bene, tagliateli in pezzi e metteteli tutti nel frullatore, non appena ottenuta la consistenza desiderata, versate il succo in una caraffa, prendetene un bicchiere e gustatelo!!! Vi consiglio di bere almeno 2 bicchieri di frullato al giorno.
giovedì 10 ottobre 2013
PICCOLE GRANDI EMOZIONI
Piccole grandi emozioni è un angolo dove guardare e scegliere le bomboniere per i tuoi eventi, se ti interessa il fai da te chiedici informazioni e renderai il tuo evento esclusivo, originale ed elegante con i nostri materiali e articoli, i nostri esperti ti sapranno dare consigli, svelare piccoli segreti per avere il massimo con la minima spesa ! vienici a trovare e clicca mi piace!!!
http://www.facebook.com/pages/Piccole-Grandi-Emozioni/154075794744986
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mercoledì 9 ottobre 2013
COME FARE IL MASCARA IN CASA
Ma sapete che anche il mascara può essere realizzato in casa , con poca spesa e zero sprechi? Basta utilizzare l'olio di aloe vera e il carbone attivo, che si trova in erboristeria. Il procedimento è semplice e immediato :
* mettete in una ciotola circa mezza capsula di carbone attivo e mezzo cucchiaino di olio di aloe vera .
* mescolate il tutto e applicate sulle ciglia con un applicatore per mascara.
E' bene mantenere le ciglia per qualche secondo ferme , in modo tale che non si sporchino altre parti del viso. Rimuovete il tutto con un pò di acqua. Di solito questi mascara fatti in casa devono essere consumati in breve tempo ma possono anche essere conservati in frigorifero, in una ciotola ermetica . Per dare una sfumatura di colore diversa dal nero , potete mescolare al preparato anche la polvere del vostro ombretto preferito.
* mettete in una ciotola circa mezza capsula di carbone attivo e mezzo cucchiaino di olio di aloe vera .
* mescolate il tutto e applicate sulle ciglia con un applicatore per mascara.
E' bene mantenere le ciglia per qualche secondo ferme , in modo tale che non si sporchino altre parti del viso. Rimuovete il tutto con un pò di acqua. Di solito questi mascara fatti in casa devono essere consumati in breve tempo ma possono anche essere conservati in frigorifero, in una ciotola ermetica . Per dare una sfumatura di colore diversa dal nero , potete mescolare al preparato anche la polvere del vostro ombretto preferito.
lunedì 7 ottobre 2013
TOSSE: ECCO I RIMEDI NATURALI
Se sei tormentato da un'invincibile tosse stagionale ,infatti, utilizzare farmaci per trovare un pò di sollievo sicuramente è il primo passo che ti verrà in mente, ma se vuoi rafforzare il tuo organismo utilizzando le proprietà degli alimenti naturali allora non potrai fare a meno di riscoprire le antiche tradizioni delle nostre nonne.
LATTE E MIELE
E' forse il rimedio più classico e diffuso perchè abbina le proprietà del latte che , oltre ad essere un alimento ricco di proteine e perfino in grado di saziare, riscaldato può manifestare delle proprietà calmanti e al contempo sciogliere il miele. Il miele ha una tradizione antichissima nella cura delle malattie e dei disturbi alle vie respiratorie grazie alle sue proprietà umettanti, antibiotiche e antibatteriche, è considerato non a caso un antibiotico naturale.
LATTE E AGLIO
Eh si, purtroppo c'è anche l'aglio in questa ricetta! Forse, date le sue attestatissime proprietà antibiotiche, possiamo cominciare ad apprezzarlo un pò di più. Nell'antichissimo rimedio della nonna di preparare un infuso con latte ed aglio tritato quest'ultimo rilascia il suo olio essenziale aiutando a combattere la tosse secca ma anche l'ipertensione, problemi gastrointestinale, punture di insetti, bronchite e mal di gola. Aggiungendo un po di miele sicuramente sarà più piacevole.
CHIODI DI GAROFANO
Sono un rimedio poco noto contro la tosse, ma molto efficace e usato fin dall'antichità ! I chiodi di garofano sono una miniera di antiossidanti, combattono l'invecchiamento e i radicali liberi. La ragione principale del loro successo è l'altissimo contenuto di polifenoli, che li rendono efficaci contro raffreddore e tosse, mal di denti, mal di pancia, nausea, indigestione e disturbi intestinali. L'olio essenziale invece è un antisettico del cavo orale, combatte virus e batteri, infiammazioni cutanee, e stimola la circolazione. Se avete dei chiodi di garofano in casa , non usateli solo per cucinare ma provate a farne un buon tè, lasciandoli in infusione per qualche minuto in acqua bollente : ne guadagnerete sicuramente in salute.
LATTE E MIELE
E' forse il rimedio più classico e diffuso perchè abbina le proprietà del latte che , oltre ad essere un alimento ricco di proteine e perfino in grado di saziare, riscaldato può manifestare delle proprietà calmanti e al contempo sciogliere il miele. Il miele ha una tradizione antichissima nella cura delle malattie e dei disturbi alle vie respiratorie grazie alle sue proprietà umettanti, antibiotiche e antibatteriche, è considerato non a caso un antibiotico naturale.
LATTE E AGLIO
Eh si, purtroppo c'è anche l'aglio in questa ricetta! Forse, date le sue attestatissime proprietà antibiotiche, possiamo cominciare ad apprezzarlo un pò di più. Nell'antichissimo rimedio della nonna di preparare un infuso con latte ed aglio tritato quest'ultimo rilascia il suo olio essenziale aiutando a combattere la tosse secca ma anche l'ipertensione, problemi gastrointestinale, punture di insetti, bronchite e mal di gola. Aggiungendo un po di miele sicuramente sarà più piacevole.
CHIODI DI GAROFANO
Sono un rimedio poco noto contro la tosse, ma molto efficace e usato fin dall'antichità ! I chiodi di garofano sono una miniera di antiossidanti, combattono l'invecchiamento e i radicali liberi. La ragione principale del loro successo è l'altissimo contenuto di polifenoli, che li rendono efficaci contro raffreddore e tosse, mal di denti, mal di pancia, nausea, indigestione e disturbi intestinali. L'olio essenziale invece è un antisettico del cavo orale, combatte virus e batteri, infiammazioni cutanee, e stimola la circolazione. Se avete dei chiodi di garofano in casa , non usateli solo per cucinare ma provate a farne un buon tè, lasciandoli in infusione per qualche minuto in acqua bollente : ne guadagnerete sicuramente in salute.
domenica 6 ottobre 2013
COS'E' UN OLEOLITO E COME FARSELO DA SOLI
Ecco una ricetta facile facile per farsi l'oleolito, un olio aromatizzato e filtrato che aiuta le pelli delicate e previene gli arossamenti. Si può usare anche per fare massaggi rilassanti e come doposole per le sue azioni lenitive, calmanti e riposanti. Qui alla camomilla, ma il principo è lo stesso per altri tipi di essenze come salvia, dalle proprietà anti-sudoranti, o il timo, dal forte potere antisettico. L'unico ingrediente naturale che è meglio evitare per fare un oleolito , è la mandorla dolce, perchè tende a irrancidire.
Per fare 1/2 litro di oleolito servono :
100 grammi di capolini (la parte interna gialla dei fiori) di camomilla secchi
1/2 litro di olio extravergine di oliva
fai macerare la camomilla in un barattolo di vetro a chiusura ermetica insieme all'olio, tenendolo in un luogo caldo, al buio, ma non appoggiato direttamente sulla fonte di calore (come ad esempio un calorifero). Una volta al giorno scuoti il barattolo e dopo una ventina di giorni filtra l'olio passandolo attraverso una tela leggera, e spremendone il residuo . L'oleolito si conserva in una bottiglia di vetro scuro , in un luogo fresco e al buio per almeno un paio di mesi.
Per fare 1/2 litro di oleolito servono :
100 grammi di capolini (la parte interna gialla dei fiori) di camomilla secchi
1/2 litro di olio extravergine di oliva
fai macerare la camomilla in un barattolo di vetro a chiusura ermetica insieme all'olio, tenendolo in un luogo caldo, al buio, ma non appoggiato direttamente sulla fonte di calore (come ad esempio un calorifero). Una volta al giorno scuoti il barattolo e dopo una ventina di giorni filtra l'olio passandolo attraverso una tela leggera, e spremendone il residuo . L'oleolito si conserva in una bottiglia di vetro scuro , in un luogo fresco e al buio per almeno un paio di mesi.
sabato 5 ottobre 2013
10 SUPER CIBI PER LA GRAVIDANZA
Acido folico, ferro e fibre sono sotanze nutritive fondamentali durante la gravidanza per favorire il corretto sviluppo del bambino. E' utile conoscere le fonti alimentari dei sali minerali , delle vitamine e dei nutrienti che è importante scegliere durante i nove mesi di attesa, per tenere a bada i rischi di carenze. Ecco alcuni degli alimenti che vengono considerati dei veri e propri super cibi per le mamme in attesa.
1) FICHI
i fichi sono un'importante fonte vegetale di calcio. Una porzione composta da 8 fichi secchi contiene un quarto del calcio giornaliero necessario e 5 grammi di fibre. I fichi sono ricchi di sali minerali come potassio, fosforo e magnesio , che sono utili per la formazione dei denti e delle ossa del bambino , insieme alla vitamina K. 8 fichi secchi ne contengono 23 microgrammi. Anche i fichi freschi fanno bene in gravidanza, ma la loro versione fresca presenta una maggiore concentrazione di nutrienti.
2)ERBA CIPOLLINA
la razione giornaliera raccomandata è di 2 cucchiai di erba cipollina sminuzzata, da utilizzare come condimento. E' ricca di acido folico, ferro, fibre, vitamina C e vitamina B6, oltre che di calcio e magnesio. L'acido folico è uno degli elementi nutritivi più importanti durante i primi 3 mesi di gravidanza. 2 cucchiai di erba cipollina fresca tritata contengono 6.4 microgrammi di acido folico.
3) FAGIOLI BORLOTTI
i fagioli borlotti sono un'importante fone di ferro, rame e fosforo. Si tratta di sali minerali utili per la formazione delle cellule del sangue e per garantire il trasporto di ossigeno da parte di globuli rossi. Calcio e fosforo assicurano che i denti e le ossa del bambino si sviluppino in modo corretto. Il loro elevato contenuto di fibre contribuisce a contrastare il senso di nausea tipico della gravidanza.
4) PORRI
I porri sono ricchi di calcio, un minerale che contribuisce alla formazione delle ossa, e a contrastare alcuni sintomi tipici della gravidanza , come irritabilità, insonnia, dolori alle gambe e mal di schiena. Contengono inoltre acido folico e vitamina B6, che è necessaria all'organismo per metabolizzare l'energia proveniente da carboidrati, proteine e grassi presenti nella dieta. La vitamina B6, inoltre, previene le nausee mattutine.
5) CARCIOFI
I carciofi sono una fonte di ferro e di acido folico. Un carciofo di medie dimensioni contiene 100 microgrammi di acido folico e il 12% della razione giornaliera raccomandata di ferro. Si tratta di elemnti nutritivi fondamentali per prevenire difetti alla nascita. I carciofi sono inoltre ricchi di fibre , che aiutano a risolvere eventuali problemi di stitichezza in gravidanza.
6) SEMI DI ZUCCA
I semi di zucca contribuiscono ad incrementare l'apporto quotidiano di proteine attraverso l'alimentazione. Le proteine sono necessarie per contribuire allo sviluppo dei muscoli del bambino e per rafforzare l'apparato muscolare della mamma. Contengono inoltre potassio, calcio e fosforo, che contribuiscono alla salute dei muscoli e all'idratazione. Presentano inoltre un elevato contenuto di zinco e magnesio, che aiuta l'organismo ad utilizzare grassi, proteine e carboidrati come fonti di energia.
7) CREMA DI SESAMO
La crema di sesamo, conosciuta anche come tahina o tahin, conserva tutti i nutrienti salutari presenti nei semi di sesamo ed è ricca di acidi grassi essenziali , necessari per l'integrità delle cellule nervose e per il funzionamento corretto del sistema immunitario. Lo sviluppo adeguato delle ghiandole per la produzione del latte materno, della placenta e dell'utero dipende dall'adeguato apporto di acidi grassi essenziali nell'organismo. La crema di sesamo è inoltre una buona fonte di fosforo, rame e magnesio. Razione raccomandata in gravidanza : 2 cucchiai al giorno.
8) BASILICO
Il basilico è una buona fonte di niacina, riboflavina e fibre. Contiene inoltre vitamina E, vitamina A , e vitamina C. Contribuisce all'apporto di sali minerali come fosforo, potassio, rame, zinco, ferro e magnesio. Il basilico fresco garantisce un maggior apporto di sostanze nutritive utili in gravidanza. Quantità raccomandate : 10 cucchiai di foglie fresche al giorno.
9) SEMI DI GIRASOLE
I semi di girasole sono una fonte istantanea di acidi grassi omega 6 e omega 3. Possono essere accompagnati dai semi di zucca per uno spuntino spezzafame , oppure aggiunti al muesli per la colazione o utilizzati come condimento per insalate e altri piatti. Contengono inoltre magnesio , ferro, calcio, zinco ,potassio, e vitamine utili allo sviluppo dei bambini, come la vitamina K e la vitamina D.
10) MELASSA
La melassa è un'alternativa naturale allo zucchero raffinato, che può essere utilizzata di tanto in tanto come dolcificante. Tra le tipologie migliori , troviamo la melassa nera biologica e la melassa d'uva, che può essere anche praparata in casa . In generale, la melassa è ricca di manganese , un minerale importante per lo sviluppo del bambino , con particolare riferimento alle ossa. Contiene inoltre potassio e vitamina B6.
1) FICHI
i fichi sono un'importante fonte vegetale di calcio. Una porzione composta da 8 fichi secchi contiene un quarto del calcio giornaliero necessario e 5 grammi di fibre. I fichi sono ricchi di sali minerali come potassio, fosforo e magnesio , che sono utili per la formazione dei denti e delle ossa del bambino , insieme alla vitamina K. 8 fichi secchi ne contengono 23 microgrammi. Anche i fichi freschi fanno bene in gravidanza, ma la loro versione fresca presenta una maggiore concentrazione di nutrienti.
2)ERBA CIPOLLINA
la razione giornaliera raccomandata è di 2 cucchiai di erba cipollina sminuzzata, da utilizzare come condimento. E' ricca di acido folico, ferro, fibre, vitamina C e vitamina B6, oltre che di calcio e magnesio. L'acido folico è uno degli elementi nutritivi più importanti durante i primi 3 mesi di gravidanza. 2 cucchiai di erba cipollina fresca tritata contengono 6.4 microgrammi di acido folico.
3) FAGIOLI BORLOTTI
i fagioli borlotti sono un'importante fone di ferro, rame e fosforo. Si tratta di sali minerali utili per la formazione delle cellule del sangue e per garantire il trasporto di ossigeno da parte di globuli rossi. Calcio e fosforo assicurano che i denti e le ossa del bambino si sviluppino in modo corretto. Il loro elevato contenuto di fibre contribuisce a contrastare il senso di nausea tipico della gravidanza.
4) PORRI
I porri sono ricchi di calcio, un minerale che contribuisce alla formazione delle ossa, e a contrastare alcuni sintomi tipici della gravidanza , come irritabilità, insonnia, dolori alle gambe e mal di schiena. Contengono inoltre acido folico e vitamina B6, che è necessaria all'organismo per metabolizzare l'energia proveniente da carboidrati, proteine e grassi presenti nella dieta. La vitamina B6, inoltre, previene le nausee mattutine.
5) CARCIOFI
I carciofi sono una fonte di ferro e di acido folico. Un carciofo di medie dimensioni contiene 100 microgrammi di acido folico e il 12% della razione giornaliera raccomandata di ferro. Si tratta di elemnti nutritivi fondamentali per prevenire difetti alla nascita. I carciofi sono inoltre ricchi di fibre , che aiutano a risolvere eventuali problemi di stitichezza in gravidanza.
6) SEMI DI ZUCCA
I semi di zucca contribuiscono ad incrementare l'apporto quotidiano di proteine attraverso l'alimentazione. Le proteine sono necessarie per contribuire allo sviluppo dei muscoli del bambino e per rafforzare l'apparato muscolare della mamma. Contengono inoltre potassio, calcio e fosforo, che contribuiscono alla salute dei muscoli e all'idratazione. Presentano inoltre un elevato contenuto di zinco e magnesio, che aiuta l'organismo ad utilizzare grassi, proteine e carboidrati come fonti di energia.
7) CREMA DI SESAMO
La crema di sesamo, conosciuta anche come tahina o tahin, conserva tutti i nutrienti salutari presenti nei semi di sesamo ed è ricca di acidi grassi essenziali , necessari per l'integrità delle cellule nervose e per il funzionamento corretto del sistema immunitario. Lo sviluppo adeguato delle ghiandole per la produzione del latte materno, della placenta e dell'utero dipende dall'adeguato apporto di acidi grassi essenziali nell'organismo. La crema di sesamo è inoltre una buona fonte di fosforo, rame e magnesio. Razione raccomandata in gravidanza : 2 cucchiai al giorno.
8) BASILICO
Il basilico è una buona fonte di niacina, riboflavina e fibre. Contiene inoltre vitamina E, vitamina A , e vitamina C. Contribuisce all'apporto di sali minerali come fosforo, potassio, rame, zinco, ferro e magnesio. Il basilico fresco garantisce un maggior apporto di sostanze nutritive utili in gravidanza. Quantità raccomandate : 10 cucchiai di foglie fresche al giorno.
9) SEMI DI GIRASOLE
I semi di girasole sono una fonte istantanea di acidi grassi omega 6 e omega 3. Possono essere accompagnati dai semi di zucca per uno spuntino spezzafame , oppure aggiunti al muesli per la colazione o utilizzati come condimento per insalate e altri piatti. Contengono inoltre magnesio , ferro, calcio, zinco ,potassio, e vitamine utili allo sviluppo dei bambini, come la vitamina K e la vitamina D.
10) MELASSA
La melassa è un'alternativa naturale allo zucchero raffinato, che può essere utilizzata di tanto in tanto come dolcificante. Tra le tipologie migliori , troviamo la melassa nera biologica e la melassa d'uva, che può essere anche praparata in casa . In generale, la melassa è ricca di manganese , un minerale importante per lo sviluppo del bambino , con particolare riferimento alle ossa. Contiene inoltre potassio e vitamina B6.
venerdì 4 ottobre 2013
I CARBOIDRATI FANNO INGRASSARE DOPO LE QUATTRO DEL POMERIGGIO
Secondo gli esperti della nutrizione è meglio assumere i carboidrati ma anche gli zuccheri semplici nella prima parte della giornata , quando per necessità di lavoro o altro si consuma di più. Queste regole di base sono valide per le persone in sovrappeso o che vanno a letto presto la sera, ma non per quelle normopeso per le quali, escluse le regole della prima colazione abbondante che va bene per tutti dopo il digiuno notturno, i carboidrati si possono mangiare indifferentemente a pranzo, purchè in modica quantità. I dolci molto ricchi di calorie ingrassano, naturalmente di più; tutto dipende anche dalla quantità che si consuma , ma anche il tempo di assunzione ha la sua importanza in funzione dell'attività fisica successiva. Per esempio, se si mangia una fetta di torta di mele e poi si fanno piccoli lavori in casa, non c'è nessun problema.
giovedì 3 ottobre 2013
ECCO 6 PIANTE PER PURIFICARE L'ARIA
Le nostre case pullulano di sostanze nocive alla salute. Sostanze chimiche provenienti da mobili e strutture , muffe, batteri e germi corrono insospettati nelle nostre dimore e vengono spostate qua e la dagli indumenti che indossiamo o dai fedeli amici a quattro zampe . Il modo più ovvio per risolvere questo problema sarebbe quello di usare detersivi o disinfettanti, ma non è detto che sia la soluzione migliore, anzi, qualcuno preferisce optare per tattiche più naturali. Ma quali sarebbero questi metodi alternativi per combattere le impurità domestiche ? Sicuramente la soluzione è più vicina , concreta e, anche, esteticamente piacevole di quello che si possa pensare. Sono le piante. Ancora loro infatti potrebbero essere l'arma decisiva contro le sostanze dannose che si annidano in casa e con le quali noi, più o meno inconsciamente , entriamo in contatto ogni giorno. Ecco la top six delle piante mangia-impurità più comuni :
1)PALMA DI BAMBU' : serve ad assorbire sostanze come la formaldeide ed è un ottimo deumidificatore naturale.
2) PIANTA DEL SERPENTE : dalle foglie sinuose come rettili , la piante è in grado di assorbire sostanze come ossidi di nitrogeni e formaldeide.
3)PALMA ARECA : maestosa e decorativa, la palma è anche una delle piante più adatte alla pulizia generale dell'aria di ambienti interni.
4) PIANTA RAGNO : proprio come un ragno , la pianta da interno cattura particelle di monossido di carbonio e altre tossine nell'aria
5) GIGLIO DELLA PACE: non solo bello ma anche utile da collocare in locali particolarmente umidi come bagni e lavanderie, perchè in grado di intercettare sostanze come muffe, spore, formaldeide e tricoetilene
6)GERBERA DAISY: un'esplosione di colore con doti di sonnifero naturale. Questa bella pianta fiorita concilierebbe il sonno perchè in grado di rilasciare maggiori quantità di ossigeno durante la notte.
1)PALMA DI BAMBU' : serve ad assorbire sostanze come la formaldeide ed è un ottimo deumidificatore naturale.
2) PIANTA DEL SERPENTE : dalle foglie sinuose come rettili , la piante è in grado di assorbire sostanze come ossidi di nitrogeni e formaldeide.
3)PALMA ARECA : maestosa e decorativa, la palma è anche una delle piante più adatte alla pulizia generale dell'aria di ambienti interni.
4) PIANTA RAGNO : proprio come un ragno , la pianta da interno cattura particelle di monossido di carbonio e altre tossine nell'aria
5) GIGLIO DELLA PACE: non solo bello ma anche utile da collocare in locali particolarmente umidi come bagni e lavanderie, perchè in grado di intercettare sostanze come muffe, spore, formaldeide e tricoetilene
6)GERBERA DAISY: un'esplosione di colore con doti di sonnifero naturale. Questa bella pianta fiorita concilierebbe il sonno perchè in grado di rilasciare maggiori quantità di ossigeno durante la notte.
mercoledì 2 ottobre 2013
ASPIRINA : ECCO 35 ALIMENTI CON CUI POTRETE SOTITUIRE
Quanti di voi ricorrono all'aspirina o a un altro anti-infiammatori per un mal di testa, dolori articolari o altri fastidi leggeri? In origine, l'aspirina si ricavava da alcune erbe e dalla corteccia di salice, che successivamente venivano sintetizzate dall'indistri farmaceutica per dare vita al prodotto finale. Purtroppo tali processi di sintesi comportano la creazione di farmaci che spesso provocano effetti collaterali, cosa che non succede se si ricorre alle fonti naturali. Sfortunatamente la lista degli effetti collaterali provocati dai farmaci anti-infiammatori non steroidei è molto lunga! E allora vale la pena rischiare così tanto per disturbi facilmente trattabili ? Si tratta di effetti negativi che vanno dalle irritazioni gastrointestinali fino alla morte. Madre natura come sempre ci viene in aiuto , basta solo scegliere alimenti e condimenti che contengono salicilati o acido salicilico, ovvero l'ingrediente attivo dell'aspirina. Quindi, prima di assumere la pasticca, è meglio prendere in considerazione questi vegetali che agiscono come un'aspirina naturale :
curry
curcuma
cumino
paprika
timo
rosmarino
organo
avocado
mirtilli
broccoli
cavolfiore
ciliege
pepe di cayenna o peperoncino
cetrioli
ribes
datteri
melanzana
fichi
pompelmo
uva
kiwi
liquirizia(la radice, non la caramella)
basilico
albicocca
pesca
miele
mandorle
prugne
ravanelli
lamponi
spinaci
fragole
mele
corteccia di salice (sotto forma di estratto, succo o decotto)
zucchine
Assumere l'aspirina per qualsiasi disturbo lieve non è salutare per il proprio organismo. Per questo motivo è bene sostituire la pasticca di aspirina con alcuni dei cibi sopra elencati. Molti di questi alimenti sono anti-infiammatori e tutti contengono naturalmente lo stesso principio attivo dell'aspirina , ovvero l'acido salicilico, o silicilati.
curry
curcuma
cumino
paprika
timo
rosmarino
organo
avocado
mirtilli
broccoli
cavolfiore
ciliege
pepe di cayenna o peperoncino
cetrioli
ribes
datteri
melanzana
fichi
pompelmo
uva
kiwi
liquirizia(la radice, non la caramella)
basilico
albicocca
pesca
miele
mandorle
prugne
ravanelli
lamponi
spinaci
fragole
mele
corteccia di salice (sotto forma di estratto, succo o decotto)
zucchine
Assumere l'aspirina per qualsiasi disturbo lieve non è salutare per il proprio organismo. Per questo motivo è bene sostituire la pasticca di aspirina con alcuni dei cibi sopra elencati. Molti di questi alimenti sono anti-infiammatori e tutti contengono naturalmente lo stesso principio attivo dell'aspirina , ovvero l'acido salicilico, o silicilati.
martedì 1 ottobre 2013
NASO CHIUSO : 10 RIMEDI NATURALI CONTRO LA CONGESTIONE NASALE
Naso chiuso, quali rimedi? La congestione nasale è solitamente legata al raffreddore o alla permanenza in ambienti chiusi caratterizzati da aria particolarmente secca. Può inoltre rappresentare uno dei più comuni sintomi dell'influenza. Per provare a risolvere tale problema in maniera naturale, è possibile ricorrere ad alcuni rimedi della nonna, o legati alla medicina alternativa. Qui di seguito elenco alcuni dei più noti tra essi. Nel caso conosciate o abbiate sperimentato altre soluzioni, segnalate lasciando un commento.
1) SUFFUMIGI AL BICARBONATO DI SODIO
Si tratta del rimedio naturale probabilmente più utilizzato in caso di naso chiuso, da seguire per alcuni giorni fino alla scomparsa dei sintomi. Portate ad ebollizione un litro di acqua in una pentola, aspettate un paio di minuti e versate all'interno di essa un cucchiaio di bicarbonato di sodio. Non resta che coprire la testa con un asciugamano e respirare a pieni polmoni il vapore sprigionato dall'acqua calda.
2)SUFFUMIGI ALL'EUCALIPTO
L'olio essenziale di eucalipto rappresenta un ottimo rimedio per il naso chiuso ed a volte costituisce un ingrediente degli spray nasali erboristici. E' possibile utilizzarlo in aggiunta o in sostituzione del bicarbonato di sodio per effettuare i suffumigi. Ne bastano poche gocce da versare in un litro di acqua bollente. Il momento migliore per dedicarsi ai suffumigi è la sera, in modo che il naso possa liberarsi durante la notte.
3)BEVANDE CALDE
Bere bevande calde in caso di raffreddore contribuisce ad attenuare la congestione nasale. Il medesimo effetto può essere ottenuto scegliendo per il pranzo o per la cena una vellutata calda o una minestrina preparata con brodo di verdure. Tra le bevande calde migliori da assumere in caso di raffreddore o di naso chiuso vi sono la tisana allo zenzero e la tisana dell'echinacea, che contribuisce inoltre a rafforzare le difese immunitarie.
4)CIPOLLA
Sbucciare ed affettare cipolle non provoca unicamente l'effetto negativo dato dal bruciore agli occhi e dalla lacrimazione, ma contribuirebbe anche a ridurre la congestione nasale, grazie alle sostanze sprigionate dalla cipolla che, se respirate, aiutano a stimolare il naso nel leberarsi. Tagliando una cipolla bisognerebbe respirare molto profondamente per ottenere l'effetto desiderato.
5)UMIDIFICARE L'ARIA
La congestione nasale potrebbe peggiorare nel caso si trascorra molto tempo in ambienti in cui l'aria è eccessivamente secca. Quando rincasate e vi trovate in cucina, umidificate l'aria ponendo un pentolino di acqua sul fuoco, in cui aggiungere scorza di agrumi ed un pizzico di cannella, oltre ad un cucchiaino di aceto, considerato in grado di stimolare il naso a ridurre la congestione causata dal raffreddore.
6)SPEZIE PICCANTI
Il riferimento è soprattutto alle spezie piccanti, che sono ritenute in grado di stimolare automaticamente il naso, in modo che esso si liberi iniziando a colare al fine di espellere il muco. Tra le spezie utili a tale scopo si trovano non soltanto il peperoncino, lo zenzero, ma anche il pepe nero ed il pepe lungo, una spezia di origine orientale consigliata dall'ayurveda, la medicina tradizionale indiana, in caso di raffreddore. Il pepe lungo deve essere pestato o macinato ed utilizzato per il condimento delle pietanze, come per le altre spezie.
7)OLIO DI SESAMO
Un ulteriore rimedio naturale ayurvedico utilizzabile in caso di raffreddore e di congestione nasale è costituito dall'olio di sesamo. L'olio di sesamo deve essere applicato , preferibilmente dopo essere stato intiepidito con le dita in pochissime gocce all'interno delle cavità nasali. L'olio di sesamo così applicato non deve essere inalato , ma semplicemente strofinato con delicatezza all'interno delle narici, per risolvere il problema della secchezza delle mucose e contrastare la congestione nasale, favorendo l'eliminazione del muco.
8)LOTA
La lota è uno strumento simile a una piccola teiera, utilizzato in ayurveda per la pulizia delle cavità nasali, che prende il nome di "jala neti". La lota viene riempita con acqua a cui viene solitamente aggiunto un pizzico di sale o di curcuma. Tramite il beccuccio e mantenendo la testa inclinata, l'acqua può passare attraverso una narice ed essere espulsa dall'altra , portando ad una pulizia completa delle cavità nasali.
9)SUFFUMIGI AL SALE GROSSO
Se al momento di dover risolvere il problema del naso chiuso vi accorgete di non avere a disposizione ne dell'olio essenziale di eucalipto, ne bicarbonato di sodio, potete ricorrere a del sale grosso, solitamente sempre presente in cucina. Portate ad ebollizione un litro di acqua in una pentola e spegnete il fuoco. Versate nell'acqua un cucchiaio di sale grosso e mescolate. Respirate i vapori sprigionati per una decina di minuti, coprendo la testa con un asciugamano.
10)ALIMENTAZIONE
Dal punto di vista alimentare , i rimedi naturali prevedono di ridurre il consumo di latticini, in modo da non contribuire alla formazione di muco in eccesso, oltre che di alcolici, che possono provocare disidratazione ed aumentare la secchezza delle cavità nasali, e di cioccolato, che può contribuire ad accentuare lo stato infiammatorio dell'organismo. Per favorire la scomparsa della congestione nasale e del raffreddore, viene solitamente consigliato il consumo di spremute di arancia e di frutta e verdura ricca di vitamina C , anche al fine di stimolare le difese immunitarie.
1) SUFFUMIGI AL BICARBONATO DI SODIO
Si tratta del rimedio naturale probabilmente più utilizzato in caso di naso chiuso, da seguire per alcuni giorni fino alla scomparsa dei sintomi. Portate ad ebollizione un litro di acqua in una pentola, aspettate un paio di minuti e versate all'interno di essa un cucchiaio di bicarbonato di sodio. Non resta che coprire la testa con un asciugamano e respirare a pieni polmoni il vapore sprigionato dall'acqua calda.
2)SUFFUMIGI ALL'EUCALIPTO
L'olio essenziale di eucalipto rappresenta un ottimo rimedio per il naso chiuso ed a volte costituisce un ingrediente degli spray nasali erboristici. E' possibile utilizzarlo in aggiunta o in sostituzione del bicarbonato di sodio per effettuare i suffumigi. Ne bastano poche gocce da versare in un litro di acqua bollente. Il momento migliore per dedicarsi ai suffumigi è la sera, in modo che il naso possa liberarsi durante la notte.
3)BEVANDE CALDE
Bere bevande calde in caso di raffreddore contribuisce ad attenuare la congestione nasale. Il medesimo effetto può essere ottenuto scegliendo per il pranzo o per la cena una vellutata calda o una minestrina preparata con brodo di verdure. Tra le bevande calde migliori da assumere in caso di raffreddore o di naso chiuso vi sono la tisana allo zenzero e la tisana dell'echinacea, che contribuisce inoltre a rafforzare le difese immunitarie.
4)CIPOLLA
Sbucciare ed affettare cipolle non provoca unicamente l'effetto negativo dato dal bruciore agli occhi e dalla lacrimazione, ma contribuirebbe anche a ridurre la congestione nasale, grazie alle sostanze sprigionate dalla cipolla che, se respirate, aiutano a stimolare il naso nel leberarsi. Tagliando una cipolla bisognerebbe respirare molto profondamente per ottenere l'effetto desiderato.
5)UMIDIFICARE L'ARIA
La congestione nasale potrebbe peggiorare nel caso si trascorra molto tempo in ambienti in cui l'aria è eccessivamente secca. Quando rincasate e vi trovate in cucina, umidificate l'aria ponendo un pentolino di acqua sul fuoco, in cui aggiungere scorza di agrumi ed un pizzico di cannella, oltre ad un cucchiaino di aceto, considerato in grado di stimolare il naso a ridurre la congestione causata dal raffreddore.
6)SPEZIE PICCANTI
Il riferimento è soprattutto alle spezie piccanti, che sono ritenute in grado di stimolare automaticamente il naso, in modo che esso si liberi iniziando a colare al fine di espellere il muco. Tra le spezie utili a tale scopo si trovano non soltanto il peperoncino, lo zenzero, ma anche il pepe nero ed il pepe lungo, una spezia di origine orientale consigliata dall'ayurveda, la medicina tradizionale indiana, in caso di raffreddore. Il pepe lungo deve essere pestato o macinato ed utilizzato per il condimento delle pietanze, come per le altre spezie.
7)OLIO DI SESAMO
Un ulteriore rimedio naturale ayurvedico utilizzabile in caso di raffreddore e di congestione nasale è costituito dall'olio di sesamo. L'olio di sesamo deve essere applicato , preferibilmente dopo essere stato intiepidito con le dita in pochissime gocce all'interno delle cavità nasali. L'olio di sesamo così applicato non deve essere inalato , ma semplicemente strofinato con delicatezza all'interno delle narici, per risolvere il problema della secchezza delle mucose e contrastare la congestione nasale, favorendo l'eliminazione del muco.
8)LOTA
La lota è uno strumento simile a una piccola teiera, utilizzato in ayurveda per la pulizia delle cavità nasali, che prende il nome di "jala neti". La lota viene riempita con acqua a cui viene solitamente aggiunto un pizzico di sale o di curcuma. Tramite il beccuccio e mantenendo la testa inclinata, l'acqua può passare attraverso una narice ed essere espulsa dall'altra , portando ad una pulizia completa delle cavità nasali.
9)SUFFUMIGI AL SALE GROSSO
Se al momento di dover risolvere il problema del naso chiuso vi accorgete di non avere a disposizione ne dell'olio essenziale di eucalipto, ne bicarbonato di sodio, potete ricorrere a del sale grosso, solitamente sempre presente in cucina. Portate ad ebollizione un litro di acqua in una pentola e spegnete il fuoco. Versate nell'acqua un cucchiaio di sale grosso e mescolate. Respirate i vapori sprigionati per una decina di minuti, coprendo la testa con un asciugamano.
10)ALIMENTAZIONE
Dal punto di vista alimentare , i rimedi naturali prevedono di ridurre il consumo di latticini, in modo da non contribuire alla formazione di muco in eccesso, oltre che di alcolici, che possono provocare disidratazione ed aumentare la secchezza delle cavità nasali, e di cioccolato, che può contribuire ad accentuare lo stato infiammatorio dell'organismo. Per favorire la scomparsa della congestione nasale e del raffreddore, viene solitamente consigliato il consumo di spremute di arancia e di frutta e verdura ricca di vitamina C , anche al fine di stimolare le difese immunitarie.
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